30 maggio 2026

Diario dal Malawi – Giorno 24
Mancava solo la festa. E festa è stata. Il villaggio prescelto è quello di Mpezeni. La festa è un momento simbolico, un momento di ringraziamento. Il villaggio ci aspetta. E io aspetto quello che oramai è il rituale che da più di 10 anni abbiamo fatto nascere: la doccia del capo villaggio. Oggi oltre a lui è toccata a una signora anziana e a una giovane ragazza, entrambe candidatesi spontaneamente. Dopo la doccia è il momento dei discorsi ufficiali e i ruoli sono abbastanza fissi ogni volta: una donna in rappresentanza di tutte le donne del villaggio, il capo villaggio e poi tocca a me. La donna ringrazia per aver alleviato le loro fatiche di dover andare a prendere l’acqua a un altro pozzo distante e poi, ridendo, ha detto che salveremo anche tanti matrimoni in quel villaggio. Questo perché al mattino le donne presto andavano a prendere l’acqua e i mariti, quando tornavano, chiedevano sempre se erano andate solo a prendere l’acqua oppure anche altro. Poi tocca al capo villaggio che ci ringrazia anche per un altro motivo: aver costruito il pozzo senza aver chiesto nulla in cambio al villaggio, neanche di che religione fossero. In alcuni villaggi so che succede. È il mio turno e il mio messaggio è sempre quello da anni: il pozzo è di tutti, non solo loro. Chiunque abbia necessità lo deve poter usare liberamente. E se vengo a sapere il contrario, il pozzo verrà tolto. Perché queste cose si vengono a sapere. Con questa festa abbiamo veramente finito tutto, nulla è rimasto in sospeso. Per questo viaggio il lavoro è finito.
Buonanotte Malawi.