21 giugno 2019

Quando è tempo di festeggiare nessuno si tira indietro. Oggi c’erano sei pozzi da inaugurare e ognuno ha avuto il suo giusto tempo e così anche l’ultima giornata è passata con canti, balli, docce, discorsi ufficiali e tanti regali! Una festa dietro l’altra con i capi villaggio in giacca, le donne pronte a svuotare la loro piccola riserva di cibo da regalarci e i bambini, come sempre, che portano quell’allegria contagiosa fatta di poche parole e tanta spontaneità.
Anche i pozzi erano vestiti a festa con tanto di taglio del nastro per dare l’avvio ufficiale alla loro vita.
Che dire… anche quest’anno è finita ed è andata bene. Ma di un bene che non potevo immaginare così bello.
6 pozzi costruiti, più di 2.600 persone che da oggi possono bere acqua pulita senza rischiare di prendersi gravi malattie, anche mortali.
Qualche altro numero di quest’anno? I regali! 2 capre, 5 galline, decine di kg di legna, un centinaio di kg di grano, pomodori illimitati, arachidi in ogni spazio della jeep, 1.237.534 buche prese guidando e almeno il doppio di risate fatte ai villaggi.
Queste due settimane sono solo le ultime due, le più belle, di un anno di serate, di incontri, di nuove amicizie e di tante persone che hanno avuto fiducia in me dandomi chi un euro e chi molto di più per costruire questi bellissimi pozzi.
Impossibile nominarle tutte. Ma tutte sappiano che in questo momento le sto pensando.
Mi prendo un paio di giorni per l’interminabile viaggio di ritorno e da lunedì si comincia a pensare al Pozzo dei Desideri 2020!
Siamo arrivati a 23 pozzi costruiti e più di 12.000 persone che ne possono usufruire. Dirvi grazie e poco ma è tutto quello che posso fare.
Anche perché ora sta salendo quella insopportabile e bella malinconia che sarà compagna fedele per tutto l’anno, fino al prossimo viaggio…
Zikomo Malawi, non deludi mai.

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