9 giugno 2019

La sveglia delle 5:30 non serviva. Una notte quasi insonne a pensare alla giornata di oggi, nella speranza che la trivella arrivasse. Il piano B oggi non è servito, la trivella è arrivata. Ma ci voleva decisamente il fattore C.
Alle 6 subito in partenza per incontrare la Banda dei Pozzi, squadra quasi al completo e collaudata con un solo nuovo innesto, Jackson. Grandi abbracci con tutti e subito il mitico McDonald non si smentisce ed esce dalla guest house dove dormiva… con una bottiglia di birra in mano. Cominciamo bene! Chissà cosa ha combinato ieri sera. Ma non c’è tempo per pensarci e ci mettiamo in strada, direzione Masoko. Un grande villaggio con circa 100 famiglie per un totale di 600 persone. Ci aspettavano e quindi il terreno era già pronto per lo scavo così alle 7:30 possiamo cominciare.
Si capisce subito che c’è qualcosa che non va. Il sottosuolo è la classica terra ma la macchina fa fatica. In 3 ore non riusciamo a fare più di 9 metri, un’assurdità da quanto poco.
Proviamo per altre due ore ma riusciamo a scavare solo altri 3 metri quando il terreno comincia a franare. Dobbiamo fermarci. Ci sono già capitate in passato situazioni simili e sappiamo come affrontarle. Il problema di oggi è che la squadra non ha portato tutto l’occorrente, in particolare manca il tank da 5.000 litri che serve per miscelare il fissativo con l’acqua da sparare sotto terra. Non hanno potuto portarlo perché il camioncino che serviva è in riparazione e non sarà pronto prima di martedì. Lasciamo il buco coperto, ritorneremo nei prossimi giorni quando avremo recuperato il materiale.
Ci spostiamo quindi in un altro villaggio.
Questa volta non ci aspettavano perché avevamo fatto il sopralluogo senza promettere nulla. E infatti la gioia è tanta.
Villaggio Konkwe 40 famiglie 300 persone.
Ma la gioia non basta alla fortuna. Scaviamo fino al tramonto senza il minimo risultato.
Anzi peggio, lo scavo fatto è inutile e dovremo ripartire da zero. Giornata da dimenticare se non per il fatto che ho rincontrato e riconosciuto ad un villaggio una ragazza a cui avevo fatto una foto che mi era piaciuta molto l’anno scorso e mi era rimasta impressa. Fortuna ha voluto che l’avessi nel telefono e gliel’ho fatta vedere. È rimasta a dir poco sorpresa! Ma come? Io?!? Sì, proprio tu.
Come si suol dire, domani è un altro giorno… speriamo veramente che sia così perché una sconfitta 2-0 alla prima giornata, taglia le gambe e il morale.
Buonanotte Malawi. Domani sii più clemente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*