11 giugno 2018

Doveva essere una giornata di quasi riposo e invece è finita lavorando fino a tardi con il buio del Malawi che ci avvolgeva.
Questa mattina erano in programma alcune attività all’asilo di Agostino ma mentre andavamo lì ci chiama l’indiano dicendo che la trivella sta arrivando a Balaka. Avevamo perso la speranza con le sue promesse da marinaio. Giriamo la macchina e aspettiamo sulla strada il camion, assaporando tutta la lentezza africana (quasi due ore di attesa) e facendo un salto nel passato quando non c’erano i telefonini. L’appuntamento era ad un posto e lì dovevamo aspettare perché non sapevano la strada e non c’era modo di spiegargliela. Comunque, con calma, arrivano, facciamo il pieno di gasolio al camion (350€!!!) e via per un nuovo villaggio.
Questa volta è un villaggio enorme, forse il più grande che ho visto da quando sono in Malawi. Incominciamo i lavori verso le 11 e non ci fermiamo fino alle 19 quando sono i fari del pick up a illuminare la scena. 8 ore con mille problemi, non ultimo un mio mal di testa che non si faceva vedere da qualche tempo e che mi ha messo ko per un’ora disteso nella jeep 😞
Lo scavo è stato difficile, abbiamo usato mille escamotage per risolvere i problemi
però l’importante è che abbiamo trovato l’acqua, tanta, tantissima! Un altro pozzo è andato!
La promessa per domani era quella di fare un altro pozzo nella zona di Nsanama. Ma la brutta sorpresa arriva nell’oscurità. Mi avvertono che domani e fino a venerdì non avremo la trivella, già impegnata per altri pozzi. La telefonata che ho fatto all’indiano non è stata delle più piacevoli. Io arrabbiato nero e lui con mille spiegazioni. Ma la sostanza non è cambiata: niente trivella per domani.
Il tempo stringe e le giornate a disposizione stanno finendo, domani proveremo a trovare un’alternativa per fare anche il pozzo a Nsanama. Malawi, questa sera sono arrabbiato.

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