14 Giugno 2017

14 Giugno 2017

Niente brindisi oggi. Il progetto champagne è fallito. Qualunque tentativo è andato male. Siamo in Malawi e la cisterna che doveva arrivare ovviamente non è arrivata. Abbiamo quindi provato con l’acqua che avevamo, ma nulla da fare.
Dopo altre mille discussioni su come fare sono stato colto da sfinimento, ho preso il telefono e chiamato a Blantyre Jussab, il capo indiano della trivella, dicendogli che è tre giorni che stiamo perdendo tempo. E questo solo perché lui non vuole farci portare un’altra sonda e qualche tubo per scavare. Un po’ di sano pragmatismo europeo e pare che l’abbia convinto a farci arrivare “domani” la nuova attrezzatura per poter proseguire con i lavori. Dopo qualche discussione l’accordo è che domattina presto partirà un camioncino da Blantyre con tutto quello che ci serve. Arriverà? Boh, vedremo. Nel mentre abbiamo smontato tutto il cantiere per portarci vicino a Toleza dove dovremmo fare il nuovo pozzo. L’addio al villaggio è stato straziante con una processione di donne che ha fatto di tutto per farci rimanere lì a fare un nuovo tentativo di pozzo. Quando gli abbiamo detto che potremmo riprovare ma non prima dell’anno prossimo ci hanno risposto che forse fra un anno il villaggio di Amonistute non esisterà più… non sapevo che dire. Alla fine abbiamo sciolto la tensione dopo che loro hanno finto di prendere in ostaggio tutti i nostri tubi dicendo che ce li ridavano il prossimo anno!
Che dire, domani si vedrà. Se arriverà il camioncino con i pezzi di ricambio faremo il pozzo, altrimenti aspetteremo. Qui in Malawi è difficile fare un programma. Malawi, domani fammi una sorpresa.

 

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