20 Giugno 2016

20 Giugno 2016

Mi dicono che alla scuola di giornalismo si insegna che se un cane morde un uomo non fa notizia, ma se un uomo morde un cane sì. Qui in Malawi, invece, se qualcuno fa un pozzo non fa notizia ma se in un meno di una settimana ne fa 6 allora sì che è una notizia! Stamattina all’allegra comitiva della banda dei buchi nell’acqua si è aggregato un giornalista che, dopo essere venuto a conoscenza di quanto stavamo facendo, ha voluto toccare con mano quanto gli è stato raccontato per poter poi scrivere un articolo da pubblicare sul giornale. Tutto il giorno è stato con noi per fare foto, documentare e intervistare alcune persone in 4 dei villaggi dove abbiamo fatto i buchi nel mentre che noi eravamo impegnati a montare le pompe in due pozzi di questi villaggi. Alla fine anche io e Agostino siamo stati intervistati e venerdì (tempi del Malawi permettendo) l’articolo verrà pubblicato. Che emozione! La condivido con tutti quelli che hanno partecipato al progetto! Oltre ad aver aiutato molte persone, abbiamo fatto notizia! Vuol dire che abbiamo fatto veramente qualcosa di grande! Se saranno puntuali con la pubblicazione porterò una copia in Italia. La giornata l’abbiamo quindi spesa con lui e con la gente dei due villaggi che adesso hanno il pozzo funzionante. Ne mancano ancora un paio ai quali dobbiamo installare le pompe e terminare i lavori di muratura per poi inaugurarli tutti con un tour de force nella giornata di venerdì.
Non sono mancate anche oggi le docce, i canti, i balli e le feste a conclusione dei lavori con i bambini che finalmente bevevano “a canna”!
Domani, se non ci sono intoppi, proveremo a fare il settimo pozzo, nel distretto di Toleza, in un villaggio che è più di un anno che lo aveva chiesto. Dita incrociate, scacciamo gli uffiti e pronti per un nuovo buco nell’acqua. Buona notte

 

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