Mi presento

Matteo, padovano di nascita ma milanese (per lavoro) di adozione.

Nel 2014 trovo finalmente il coraggio e decido di fare “il viaggio della vita” a lungo pensato e sognato.

Un mese intero in Africa, quella vera. Solo, zaino in spalla, nessuna certezza, lontano da qualsiasi comodità e con due obiettivi in testa: conoscere la realtà locale e cercare di dare una piccola mano proprio lì. Molti lo chiamerebbero volontariato. Io invece non riesco a dargli un nome.
Per me rappresentava l’unico modo possibile per vedere con i propri occhi, senza il filtro dei media, quello che succede in posti molto lontani e molto diversi da noi.
E l’unico modo possibile per toccare con mano che un aiuto, per quanto piccolo, vale.
Il destino ha voluto che il mappamondo si fermasse sul Malawi, paese al sestultimo posto come PIL pro capite al mondo nel 2015.
Un viaggio entusiasmante, coinvolgente, umanamente e personalmente difficile ma che rimane impresso nei miei ricordi.

Al rientro da quel viaggio nasce “Il Pozzo Dei Desideri“. Nasce di getto, senza pensarci, in modo naturale come una piccola risposta a tante ingiustizie viste.

Tante erano le paure prima di quel viaggio, non ultima quella per le malattie che avrei potuto prendere.
E ahimè, mi sono ammalato.

Il Mal d’Africa non mi ha più lasciato.